Accademia Liliana Paduano alla Milano Fashion Week: il #TrainingOnTheJob porta le allieve nei backstage della moda

Il 22 e 23 settembre l’Accademia Liliana Paduano è tornata alla Milano Fashion Week per le collezioni Primavera-Estate 2027. Le allieve dell’Accademia Trucco Liliana Paduano hanno lavorato nei backstage di 19 brand e designer, vivendo due giornate di esperienza professionale diretta nel mondo della moda. Un nuovo appuntamento del programma #TrainingOnTheJob, il progetto che porta la formazione Make Up Artist fuori dall’aula e direttamente sui set, negli eventi e nei backstage professionali.
La formazione per diventare Make Up Artist non si è fermata alle aule dell’Accademia Liliana Paduano.
Il 22 e 23 settembre 2026, le allieve dell’Accademia Trucco Liliana Paduano di Napoli hanno partecipato alla Milano Fashion Week dedicata alle collezioni Primavera-Estate 2027, lavorando direttamente nei backstage delle sfilate.
La scuola napoletana di make-up è stata nuovamente scelta come Official Makeup Artist per le sfilate di designer affermati e talenti emergenti provenienti da diverse aree del mondo, tra cui Asia centrale, Cina e Medio Oriente.
È stata un’esperienza concreta di formazione professionale sul campo, nella quale le allieve hanno lavorato accanto a professionisti del settore, rispettando tempi, indicazioni creative e standard richiesti da una vera fashion week.
A coordinare il lavoro nei backstage sono state le Key Artist Mena Pascarella e Rossella Apa.
Due giornate nei backstage della Milano Fashion Week
Le attività si sono svolte presso il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci, sede delle due giornate di sfilate. Le allieve hanno seguito le indicazioni dei team creativi e delle Key Artist, realizzando i make-up richiesti per modelle e modelli e confrontandosi con le esigenze operative di un vero backstage. Il lavoro in una fashion week richiede infatti rapidità, precisione, organizzazione e capacità di mantenere la concentrazione anche quando i tempi sono molto stretti. È proprio questo il valore di un’esperienza come quella vissuta a Milano: mettere in pratica competenze tecniche già studiate e imparare a utilizzarle in un ambiente professionale reale.
Martino Midali ha aperto la prima giornata
La prima giornata della Milano Fashion Week si è aperta con Martino Midali, che ha presentato la collezione Primavera-Estate 2027 “Iconica”. Il brand ha riletto quasi cinquant’anni del proprio archivio attraverso jersey di viscosa, tuniche e kaftani reinterpretati in chiave contemporanea. In passerella hanno sfilato sei donne con età e percorsi differenti, tra cui l’ex campionessa di atletica Fiona May.
Le allieve dell’Accademia Liliana Paduano hanno lavorato nel backstage occupandosi del make-up delle protagoniste della sfilata.
Central Asia & Modest Fashion Show: sette designer emergenti
A seguire si è svolto il Central Asia & Modest Fashion Show, collettiva dedicata a sette designer emergenti: Aida Kaumenova, Kamalini, Shaker Bay, Reve, Sa Marail, Putitenk e Aynaeva. Le collezioni hanno unito elementi della tradizione e interpretazioni contemporanee. La sfilata è stata inoltre accompagnata dalla performance dal vivo di un contrabbassista, aggiungendo alla presentazione una dimensione artistica e scenografica. Anche in questo appuntamento le allieve hanno lavorato nel backstage, confrontandosi con un contesto internazionale e con differenti esigenze di immagine.
Custo Barcelona: oltre 40 uscite in passerella
Nel pomeriggio è stata la volta di Custo Barcelona, con oltre 40 uscite tra modelle e modelli.
Un altro momento di lavoro intenso per il team make-up dell’Accademia Liliana Paduano, impegnato nella preparazione dei look e nella gestione del backstage secondo i tempi della sfilata. La prima giornata si è conclusa con la collettiva Yulin Cashmere, che ha portato in passerella quattro marchi cinesi: Hongtai Cashmere, Sheepleader, Kelvenn e HBEH. A seguire è arrivata la sfilata di MET Jeans.
La seconda giornata: Raffaella D’Angelo, Oriental Fashion Show e Pho Firenze
La seconda giornata, mercoledì 23 settembre, è iniziata con la sfilata di Raffaella D’Angelo. Tra il pubblico erano presenti anche uliana Moreira, Edoardo Stoppa e Anna Zhang. Nel pomeriggio il programma è proseguito con l’Oriental Fashion Show, che ha riunito Yoland, dall’Oman, Gowher Gouvernet, dal Turkmenistan, e Rena. L’ultimo appuntamento della giornata è stato quello con Pho Firenze, preceduto dall’esibizione dal vivo delle Bambole di Pezza. Anche le componenti della band sono state truccate per l’occasione dalle allieve dell’Accademia Liliana Paduano, aggiungendo un ulteriore momento di esperienza diretta al lavoro svolto durante la Fashion Week.
Il #TrainingOnTheJob: imparare il mestiere direttamente sul campo
La partecipazione alla Milano Fashion Week rientra nel programma #TrainingOnTheJob dell’Accademia Liliana Paduano, un progetto pensato per affiancare alla formazione in aula esperienze concrete in contesti professionali.
Per una studentessa che vuole diventare Make Up Artist, lavorare in un backstage reale significa confrontarsi con situazioni che non possono essere completamente riprodotte durante una normale esercitazione in aula. Bisogna interpretare correttamente le indicazioni ricevute, lavorare con velocità, organizzare il proprio spazio, rispettare le tempistiche, collaborare con il team e mantenere la qualità del make-up anche sotto pressione. Sono competenze professionali che si sviluppano attraverso la pratica.
Il #TrainingOnTheJob permette quindi alle allieve dell’Accademia Trucco Liliana Paduano di affiancare allo studio delle tecniche make-up una serie di esperienze dirette nel mondo della moda, degli eventi e del lavoro professionale. La Milano Fashion Week è stata una di queste occasioni.
Dalla formazione a Napoli alle esperienze professionali
Per l’Accademia Trucco Liliana Paduano, la partecipazione alla Milano Fashion Week non rappresenta un episodio isolato.
La scuola era già stata protagonista dell’edizione di febbraio della Fashion Week, quando le allieve avevano curato il make-up, tra le altre, delle sfilate di Martino Midali, Custo Barcelona, Raffaella D’Angelo, Yoland e Gowher. Nel corso del 2026 l’Accademia è stata inoltre impegnata nella sfilata Pignatelli e, ad aprile, ha partecipato per il decimo anno consecutivo alla Monte-Carlo Fashion Week nel ruolo di Official Make-Up Partner. La continuità di queste esperienze permette alle allieve di incontrare contesti professionali differenti e di costruire progressivamente un bagaglio di competenze che va oltre la semplice esecuzione tecnica del make-up.
“La formazione si completa sul campo”
A raccontare il significato di queste esperienze è Carlo Matthey, CEO e direttore generale dell’Accademia Liliana Paduano:
“Una sfilata non si simula in aula. Le ragazze che lavorano per due giorni con i tempi, le pressioni e gli standard di una fashion week imparano in quarantotto ore quello che nessuna lezione può dare. È il nostro metodo: la formazione si completa sul campo, accanto ai professionisti, e noi lo facciamo al livello più alto possibile”. La partecipazione alla Milano Fashion Week rappresenta quindi un esempio concreto della filosofia didattica dell’Accademia: imparare le tecniche, esercitarsi in aula e, quando possibile, applicarle direttamente in situazioni professionali reali.
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Per chi sta cercando una scuola Make Up Artist a Napoli, il percorso formativo non riguarda soltanto l'apprendimento delle tecniche di trucco. La preparazione di una Make Up Artist comprende anche la capacità di lavorare con altre persone, rispettare tempi e brief, adattarsi a contesti differenti e affrontare situazioni professionali reali. È proprio in questa direzione che si inserisce il #TrainingOnTheJob dell’Accademia Trucco Liliana Paduano.
Le esperienze nei backstage, negli eventi e nei progetti professionali permettono alle allieve di mettere alla prova ciò che hanno imparato durante il percorso e di iniziare a conoscere concretamente il mondo nel quale potranno lavorare.
Se il tuo obiettivo è diventare Make Up Artist, conoscere le tecniche professionali e vivere esperienze direttamente sul campo, puoi scoprire i percorsi dell’Accademia Trucco Liliana Paduano a Napoli e conoscere le modalità di iscrizione.
La formazione comincia in aula. L’esperienza professionale continua sul campo.
#TrainingOnTheJob: perché imparare il mestiere significa anche viverlo.





